Cassazione civile, sez. III, 10 gennaio 2012, n. 52
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Nella sentenza in commento la Suprema Corte affronta il problema della cedibilità, o meno, del credito al risarcimento di danni patrimoniali da sinistro stradale, in quanto credito futuro ed incerto.
La Suprema corte, chiarendo innanzitutto la natura attuale del credito risarcitorio, afferma che il credito al risarcimento di danni patrimoniali da sinistro stradale può costituire oggetto di cessione, non essendo esso di natura strettamente personale né sussistendo specifico divieto normativo al riguardo.
Il caso è quello di Caio, cessionario del credito risarcitorio vantato da Tizia nei confronti di Sempronio ( debitore ceduto), il quale si vede rigettata dal tribunale la domanda di risarcimento danni subiti da Tizia, in quanto secondo la corte d’appello il cessionario non avrebbe potuto far valere in giudizio l’acquisto di quel diritto di credito.
La Cassazione, che cassa la sentenza impugnata, motiva in questo senso: